lavoro, linkedIn, personal branding

#WomenIN #donne e #lavoro

LinkedIn ha pubblicato i risultati italiani della ricerca internazionale “What Women Want @ Work”: tra sfide, successi e nuovi obiettivi da raggiungere le donne chiedono un lavoro più flessibile, un maggior supporto governativo e puntano a raggiungere il giusto equilibrio tra famiglia e carriera.

Oltre ai dati dell’infografica aggiungo che Marcello Albergoni ci ha ribadito che:

  • un buon profilo #LinkedIn ha più successo in termini di opportunità di carriera (che non sempre vuol dire cambiare lavoro!)
  • un profilo senza immagine viene visualizzato sette volte in meno rispetto ad uno con la foto

… e a tal proposito non poteva mancare il set fotografico per aggiornare “l’avatar” delle #WomenIN partecipanti! Eccone alcune … sto aspettando le altre, la fila si allungherà 🙂

            

da sinistra: Anna Martini – che sono io! Francesca ParvieroSocial Media HR Manager & Personal Branding Coach @LinkBeat – Official LinkedIn EMEA Talent Partner, che ha organizzato con Edelman l’evento #WomenIN, Stefania Boleso – Strategic Marketing Consultant | Marketing and Communication Lecturer | Blogger

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da sinistra: Camilla Servi – HR Specialist – Outplacement & Career Management; Cristina Maccarrone – journalist, editor in chief at Walk on Job, contributor at Vanity Fair, Rassegna.it and Yahoo! Finanza; Monica Pesce – Associate Partner at Valdani Vicari & Associati

da sinistra: Gaia Costantino – Product Manager at Veespo| Technical Manager at Girls in Tech Italy| Blogger at http://startupgirl.it

seguendo questo link troverete il racconto attraverso i miei tweet dell’evento.
Ecco l’Infografica:

A presto, sempre per Farsi Scegliere, Potendo Scegliere!

Anna

#WomenIN
#WomenIN
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colloquio, lavoro, personal branding, recruiting

#PersonalBranding e #TrovareLavoro

Premessa
Prendo spunto dall’utile infografica di Viadeo proposta da Paolo Ratto [che ringrazio!] nel suo Blog, per fare alcune considerazioni su questa nota “coppia di Fatto” [come, in maniera frivola, l’ho definita su Twitter!]

Il Personal Branding è utile per trovare lavoro?
Se pensiamo alla staticità del Mercato del lavoro, all’enorme offerta di candidati rispetto al numero contenuto, come momento storico, delle vacancy … ebbene si! L’opportunità che abbiamo di farci trovare da chi ci cerca è innegabile.

Fare Personal Branding significa potenzialmente che: il tuo CV sarà sulla “scrivania virtuale” di ogni selezionatore che cerca qualcuno con le tue competenze! [un’accortezza però: ci deve essere una vision chiara e un’estrema coerenza nel proporla].

Quale migliore opportunità per un selezionatore di accorciare i tempi da dedicare allo screening dei CV, alla verifica delle competenze e delle attitudini? Saprà già ciò che è propedeutico alla selezione in corso, saprà già che tu sai fare “proprio quella cosa”! saprà che sei “in linea” con la ricerca e che rispondi alle richieste del cliente! Tu avrai influenzato il suo pensiero, in anticipo e in maniera “etica”,  attraverso il tuo Personal Branding!

La verità è che oggi, chi è capace di differenziarsi dal mucchio, gode di un vantaggio: la competizione non è elevata! Viadeo ci dice che meno del 10% degli italiani cura il suo Personal Branding! Ci si può davvero differenziare dicendo cosa facciamo meglio di altri e perchè dovresti essere scelto proprio tu!

Che impatto ha sulle aziende il Personal Branding?
Ho parlato di selezionatori, ma un buon Personal Branding servirà anche all’azienda per capire se siete la persona giusta, avranno così modo di capire, subito, se siete allineati alla Mission, alla Vision, alla cultura aziendale in genere. Questo genere di informazioni sono oramai sempre più ricercate da chi deve operare una scelta finale su chi assumere.

Considerando che il Personal Branding permette di farsi trovare, anche quando nemmeno sappiamo che “qualcuno cerca” [importante essere consapevoli che non tutte le aziende in prima fase di ricerca attivano canali di reclutamento, ricorrono piuttosto al network, al passaparola e alle segnalazioni ….] quindi quando leggo che il 65% delle persone coinvolte nella ricerca dichiara che il Personal Branding è determinante per la valutazione dei candidati e che il 71% delle persone pensa che “un candidato con un buon Personal Branding viene contattato prima di altri, considero il dato assolutamente veritiero, degno di riflessione, ma soprattutto di azione!

Concludendo: Perchè migliorare il proprio Personal Branding?

opportunità +
networking   +
visibilità        +
vantaggi        =
___________________________
farsi scegliere, potendo scegliere!

Ecco l’infografica!

A presto!


Anna

p.s.

[prendo spunto da Tommaso e scrivo] ne hanno parlato anche: