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“EVA CHIAMA EVA – Leadership al Femminile”

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Riprendo il mio vecchio post sulla Leadership al femminile per dirvi che è uscito il libro “EVA CHIAMA EVA – Leadership al Femminile” di Giustiniano la Vecchia.

Abstract

Come fate a conciliare professione, famiglia e rapporto di coppia? Come riuscite a gestire una carriera lavorativa appagante e, allo stesso tempo, essere delle buone madri e delle ottime partner? A discapito degli stereotipi che vi descrivono come sesso debole, il vero sesso forte siete voi. Ma essere wonder woman non è facile e spesso nascono sensi di colpa e tensioni interiori che nel tempo portano al collasso.

A complicare la situazione, in molte aziende per ricoprire posizioni di vertice l’universo femminile ha due possibilità: o avere atteggiamenti maschili o essere super sexy. Cliché vecchi e stantii, ma che purtroppo sono difficili da scardinare. Scopo del libro è aiutare voi donne a ritrovare, attraverso un percorso intimo e personale, la vera io che spesso viene soffocata dalla gestione “isterica” del quotidiano. Solo capendo che, fatto 100, bisogna dedicare 33 al lavoro, 33 alla famiglia e 33 alla coppia, potete godere di quel famoso 1 che fa la differenza e che porta alla felicità. Perché un uomo parla al Femminile? Per creare il contradditorio e superare certi schemi precostituiti, per dare valore al dibattito e far emergere i due opposti che vivono in ognuno di noi e per un senso di responsabilità verso voi donne.

In attesa di leggerlo e di postare impressioni e commenti vi saluto
Buona lettura
Anna

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Leadership al femminile, un’esperienza unica!

Vorrei segnalarvi un’esperienza formativa dedicata alle sole donne: Leadership al Femminile

Ho scelto di condividere con voi questo post perchè ho partecipato in prima persona al corso e penso sia un’esperienza unica per l’approccio, il contenuto e per quanto ti lascia.

La scelta, dell’autore del corso, Giustiniano La Vecchia, parte proprio dalla considerazione che, la presenza contestuale in aula di uomini e donne, porta ad una distorsione delle dinamiche e dei comportamenti. Si riproduce inevitabilmente quella competizione tra sessi che ancora oggi è presente nel mondo del lavoro: da un lato l’uomo cerca di presidiare il proprio territorio, dall’altro la donna risponde imbracciando le stesse “armi” maschili, dimenticando o nascondendo la Femminilità che la contraddistingue.

Il corso evidenzia la presa di coscienza della fondamentale importanza di  gestire con equilibrio l’ambito professionale e quello personale (coppia e famiglia), offrendo gli strumenti e le metodologie per affrontare con efficacia le diverse dinamiche relazionali affermando il proprio ruolo all’interno della squadra e nell’ambito familiare/coppia.

L’esperienza di leadership femminile è caratterizzata da tre momenti scanditi nel tempo affinché i risultati possano essere monitorati nel tempo e l’intervento sia così finalizzato a un reale cambiamento comportamentale e non sia limitato al picco emozionale post esperienza. Un’importante caratteristica distintiva di questa esperienza di leadership sono proprio gli incontri 33 33 33, fondamentali per valutare il percorso formativo post aula e tenere alta l’attenzione verso le dinamiche vissute.

Al termine del percorso d’aula, questi tre  momenti si tradurranno in incontri personali con il formatore da tenersi nei 6 mesi successivi e finalizzati a verificare gli effetti concreti nel post esperienza.
La giornata di richiamo è finalizzata alla condivisione delle riflessioni seguenti all’esperienza formativa con tutte le persone che hanno partecipato. Questo momento è arricchito dalla presenza di ospiti che apporteranno la loro esperienza nella gestione delle dinamiche del mondo femminile in diversi ambiti.

L’attività d’aula è svolta in una location tranquilla  e isolata, al fine di favorire la contestualizzazione ed evitare i  condizionamenti esterni. Le sessioni di lavoro saranno molto serrate e organizzate in quattro giornate a partire dalle 18 del primo giorno (generalmente mercoledì) per concludersi alle 12 dell’ultimo (generalmente sabato).

Si utilizzerà la metodologia del Life Managment System ®, che, coerentemente  con  la filosofia dell’empowerment,  valorizza l’esperienza e il confronto per raggiungere gli obiettivi  partendo dalle 8 aree della leadership (ascolto, autodisciplina,carattere, atteggiamento positivo, team work, focalizzazione, passione e comunicazione). Nell’ambito poi del benessere sistemico, contribuirà una personal trainer attraverso una serie di attività finalizzate alla gestione dello stress e della propria fisicità.
Vi cito, per dare un’idea più calda sul corso, le segnalazioni che alcune Donne, tra cui la sottoscritta, hanno lasciato sul profilo linkedin di Giustiniano La Vecchia in testimonianza del corso:
Questa è scritta da me:

“Per descrivere il corso sulla Leadership al Femminile ho bisogno di utilizzare un linguaggio insolito, non perchè l’approccio non sia stato concreto o abbastanza chiaro, anzi! ma per rendere, a fondo, l’idea a chi, come me, prima di scegliere se partecipare o meno leggerà attentamente questi commenti.
Colorato, emozionante, spontaneo, condiviso e partecipativo.
Non credevo che i colori avessero un profumo e che i fiori potessero cantare … ho ricevuto e donato alle mie compagne di corso un mazzo di fiori per fare e ricevere una serenata!
Inutile descrivere lacrime, sorrisi, gioia e commozione di donne che hanno condiviso così tanto.
Mi sento arricchita e molto più consapevole di come proseguire affrontando con lucidità il mio 33-33-33.
Grazie Giustiniano per averci permesso di fermarci a pensare. “

“Ho partecipato al corso di Leadership Femminile di Giustiniano lo scorso Luglio. Anche se era la prima volta che partecipavo ad un corso del genere, è stata comunque intuibile l’originalità dell’approccio. Giustiniano ti conquista per la sua semplicità, a dispetto della sua professionalità, e per la positività che ti trasmette. Il suo corso mi ha dato la possibilità di analizzarmi e confrontarmi con altre donne sulle dinamiche del lavoro in relazione a quelle della vita privata e l’equilibrio che dobbiamo sforzarci di trovare tra le due. Ringrazio moltissimo Giustiniano per l’opportunità che mi ha dato invitandomi a partecipare, ma soprattutto per l’energia e i sani insegnamenti che ci ha comunicato.”

“Un’esperienza unica, che mi ha stupito per quello che mi ha lasciato! Completamente diversa da tutti i corsi che ho frequentato negli anni, ed è proprio questa la sua forza, la “non convenzionalità”. Lo so sembra difficile credere che 3 giorni possano modificare l’approccio nel lavoro e nella vita, dandoti piu’ consapevolezza e serenità, ma è proprio così. Devo ammettere che anch’io prima di fare questa esperienza ho letto i commenti degli altri ed ero un po’ scettica sul fatto che potesse portare qualcosa di positivo anche a me, pero’ ero ben disposta a mettermi alla prova. Ne sono uscita rafforzata come persona, e dato che le risposte te le dai da solo riesci da subito a portarle nella tua quotidianità e gli altri se ne accorgono!! Di questo c’è da dare merito al formatore, Giustiniano La Vecchia, perchè è lui che fa la differenza. Ha una grandissima passione per il suo lavoro e la trasmette a tutti quelli che lo circondano, forse è proprio per questo che arriva a toccare le persone nel profondo.”

“Ho partecipato al corso di Leadership Femminile organizzato da Giustiniano e lo ritengo molto valido principalmente per l’opportunità che mi ha dato di fermarmi, guardarmi, domandarmi e rispondermi. La non convenzionalità del corso lo rende assolutamente unico; il ritmo serrato non concede distrazioni, regalando un’occasione straordinaria per lasciarsi guidare da una persona preparata verso la ricerca di un equilibrio interiore stabile”

“Incisivo, brillante, lungimirante e umile sono sicuramente le qualità di Giustiniano, che ho avuto il piacere di conoscere grazie ad una bellissima esperienza di leadership femminile. Mi ha colpito sia professionalmente sia umanamente; credo che siano davvero rare le persone che rimangano DAVVERO fedeli a se stesse, dimostrando coerenza nelle scelte di vita che intraprendono.
Il suo corso è stato per me una sferzata di energia positiva e molto efficace;sono indiscutibili la sua capacità comunicativa, la forza con la quale riesce a trasmettere le sue esperienze di vita e l’ascolto (dote rara).
Non posso che complimentarmi con lui e con tutto il suo staff, di alto livello, con il quale collaborare è davvero un grande piacere.”

“Chi non sa come mantenere l’equilibrio tra lavoro, vita di coppia e famiglia e chi all’interno delel relazioni professionali o private fa fatica a dare/avere con reciproca soddisfazione troverà in questi momenti di formazione modi non convenzionali di comprendere le proprie priorità. Ho appena terminato una 3 giorni di corso di Leadership Femminile con Giustiniano Lavecchia, ero curiosa ma scettica. E’ stata un’esperienza nuova, unica, interessante che vorrei raccomandare a tutte (anche a tutti, so che corsi analoghi vengono fatti anche per gli uomini). Un professore che non concede un momento di distrazione, lezioni che entrano nel profondo e rivoluzionano il modo di pensare.”

Concludo dicendo che le prossime due edizioni del corso saranno: 25/28 maggio 2011 e 22/25 giugno 2011 (per info sui costi e altro potete rivolgervi direttamente a Giustiniano La Vecchia).

Saluti a tutti
Anna


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Colorando (una storia di fantasia)

Colorando è una storia di fantasia, un esercizio di Storytelling,  fatto durante il Corso di Formazione “Leadership al Femminile” un’esperienza unica e indimenticabile che consiglio ad ogni donna che voglia “fermarsi e pensare”.

La storia inizia col pensare ad un mondo dove gli animali parlano, i colori profumano, i fiori cantano e le persone sono piccole piccole e guardano, ascoltano, annusano e stop!

Bisogna descrivere bene questo mondo molto molto speciale perchè non è solo un sogno ma, un esempio di cosa, andando avanti senza fermarsi, potrebbe, chissà…accadere.

Iniziamo a pensare agli animali dando al cane, al gatto, al topo, l’uccellino, l’elefante, l’orso e … perchè no alla iena, allo scoiattolo le voci di chi abbiamo nel cuore.

Gli uomini piccoli piccoli, all’improvviso si trovano ad osservare un mondo nuovo e diverso, da un’altra prospettiva e privati di ciò che per loro era stata una certezza fino a quel giorno: la capacità di dominare e di non tacere MAI, di parlare per dire, spesso, cose non vere, falsate con il solo scopo di apparire, ma che viste da menti acute, sarebbero state facilmente svelate.

Parliamo dei colori e del loro profumo: il giallo al limone, il verde ricorda l’erba appena tagliata, il rosso la fragola, il blu profuma di mare, il marrone di cioccolata, il nero di liquirizia, l’aracione di melone e il viola ha l’essenza della violetta; la violetta però cantava  intonando il walzer del moscerino, la margherita canta la sua canzone e la rosa intona la “vie en rose” e così via….

Un giorno Mister X, un piccolo piccolo uomo, stufo di tutto quello che aveva intorno, cominciò a pensare a questo mondo un po’ con paura e un po’ con fantasia, con la voglia di provare a trasformare l’ovvio in imprevedibile, come distrazione, provando a sperare che, non tutto, al mondo, potesse sempre essere previsto e scontato.
Si sa che la mente rende possibile tutto, così la sua determinazione, la sua capacità di vedere già un cane parlare e un fiore cantare, fece si che la stanza in cui si trovava e i suoi muri arancioni, iniziassero a profumare di melone … un profumo così intenso che sembrava già estate!

Mister X, all’improvviso, non poteva più parlare, però quel profumo lo confortava talmente che non se ne preoccupò; gli venne in mente l’estate quando, da bambino, la mamma gli preparava le palline di melone con quell’arnese che avevano comprato, insieme, nel negozio di casalinghi vicino a casa, si, proprio quel negozio che oggi, dopo l’apertura dell’Ikea è stato chiuso… si ricordò la voce della mamma che gli cantava il walzer del moscerino quel pomeriggio di Luglio con davanti il libro dei compiti delle vacanze e si sentì bambino davvero, quindi, girandosi e guardando le violette fuori dalla finestra, non si stupì, capendo che il canto intonato veniva proprio da loro!

Mister X pensò subito a Lady J e decise che tale meraviglia doveva essere condivisa, così uscì e raccolse per lei un mazzo di fiori da regalarle quella sera per farle una speciale serenata!
Scelse i fiori che cantavano le loro canzoni preferite, le prime che avevano ascoltato insieme, quelle che ricordavano i loro primi giorni insieme, le loro vacanze più belle, le prime lacrime, la ninna nanna che addormentava i loro bambini, la colonna sonora proprio di quel film durante il quale si erano baciati la prima volta…e raccolse anche una rosa per dirle “ti amo” visto che, in questo mondo nuovo, non poteva parlare ma poteva stupirla solo con colori, profumi e canzoni.
Quella sera quando arrivato a casa le consegnò i fiori, Lady J si emozionò talmente, nell’ascoltare quel mazzo di fiori, che arrossì e la cucina cominciò a profumare di fragola.
Così l’essenza di fragola si mischiò alle canzone che suonava e, sulle note di “ti amo” iniziarono a ballare insieme e si sentirono felici come da tanto non si sentivano.
Erano piccoli, ma felici e ballavano tra profumi e colori.
Improvvisamente si ricordarono dei sogni che facevano quando erano bambini quando, voci, note musicali, colori si mischiavano in un arcobaleno di forme geometriche e in sapori; quando erano già stati in stanze profumate di biscotti appena sfornati con le mamme con il grembiule che cucinava e con i libri delle vacanze impiastricciati di nutella e latte, dove c’erano fiori appena colti e musica che suonava; così capirono che i loro ricordi, di bimbi, erano così “emozioni pure” che mischiavano tutto.
Allora si chiesero dove stava la realtà:
chi dice che la voce non è solo un pensiero? che i colori non profumano e i fiorni non sono musica? Chi può dire che una voce non sia melodia per pochi? Che un colore non possa essere profumo?
Le regole sono ovvie, ma chissà….

La morale di questa storia è semplice e vuole essere profumata e colorata quanto la storia stessa; vuole insegnarci che tutto può accadere e che, la fantasia, può aiutarci a fare tutto quello che parrebbe impossibile a persone normali; l’immaginare è già un po’ come il vedere….
Vuole insegnarci come i collegamenti, le coincidenze, i ricordi rendano più significative le cose; vuole farci capire come noi siamo fatti di emozioni prima di tutto e, a come solo le emozioni sono in grado a loro volta di emozionarci e colorarci la vita.

Anna Martini

Cherasco, 11 Marzo 2011

Corso “Leadership al Femminile”

un ringraziamento speciale a Giustiniano La Vecchia che ha reso possibile ciò trasmettendo passione ed energia, e alle donne speciali che sono state mie compagne durante questo corso